AMORE IGNOTO
Perché ho nostalgia di te che non conosco? Delle parole tue che inventi e scrivi? Vorrei tanto accarezzare i tuoi pensieri, comprenderne le forme il senso e la sostanza delle idee. Altro non posso che amare le parvenze di ciò che sento ma vedo solo con il cuore. E tu mi scruti dentro l’anima, discente, pensando così di apprenderne l’ardore. Non ho la via per cercarti altrove né mappa né sentiero già tracciato, né indizio che di amore e psiche sveli la dolcezza dei ricordi. E non mi è dato che sfiorarti con la mente vuoto e sgomento facendo di virtù silenzio. Solo mi culla il mistero del tuo essere, non perfezione ma verità del bello. Antonio