CLESSIDRA
Luna nebbiosa,cuore solitario. Incidevo le mie emozioni sui tronchi robusti di foreste rigogliose gustando gli anni delle passioni divoranti ebbro d’amore e mai sazio di vita. Poi, mentre dormivo sotto le stelle, Tu hai reciso di netto il mio cuore e danzando sulle sue macerie hai intonato un canto funebre. Hai pronunciato parole mai dette, in una notte di luna nebbiosa. Senza che nessuno capisse, hai sussurrato il mio nome segreto. Baciarti fu come sentire un ardore di fuoco nelle vene. Poteva essere qualcosa, ma non fu nulla, se non un banale rigurgito di vita sulla tua pelle brillante di luce e la mia, opaca e bruciata dagli anni. Come urto potente di onda marina, spazza via gli effimeri castelli di sabbia, così il vigore della tua bella stagione di vita, spazzò via ogni mia misera illusione. E la sabbia si mise a scivolare più veloce ignorando la luna nebbiosa ed il mio cuore solitario, verso una misura sem...