GUARDO LA SERA
Guardo la sera, mi sazio del buio e della notte, non più progetti ma quiete e silenzio né ansia né volontà di potenza la luna soltanto o le stelle. O nulla di questo, solo una lampada per scrivere. s’io fossi vissuto in terra buia e silente quanto bene avrei dispensato nessuna ferita nel cuore nessun ricordo da soffocare S’io fossi vissuto nascosto nell’ombra perenne del tuo cuore per cibo, avanzi e scarti umani , allora avrei potuto dirmi felice se nessuno avesse conosciuto il mio nome e se anche lo avesse pronunciato subito fosse caduto nell’oblio. E’ bello vivere senza ricordi, senza progetti, né passato né futuro. Solo io solo tu, forse la stessa cosa smarriti l’uno nell’altro avvolti in una passione senza forma. Come Buddha sotto il sacro fico avremmo raggiunto insieme il nostro Nirvana. Antonio