LACRIME DI CRISTALLO
Lacrime di cristallo bagnano il tuo viso
rigano la pelle di solchi profondi
dove molteplici ricordi
confondono i giorni
della tua bella giovinezza
con l’amaro rammarico
delle tue scelte incompiute.
Fermo al bivio da innumerevoli anni
chi passa mi guarda e va oltre
Anche le vie suggerite
conosco e rifiuto
dal panico la memoria riaffiora
e le tue parole gridate
ai crocicchi di ogni mia scelta.
Ed ogni volta ritorno
dove tutto ebbe inizio
e ripeto e ripeto
ogni singolo errore
tra i sassi e la polvere
ed i sentieri sperduti
nei luoghi beati
delle corse sfrenate
dove fanciullo il mio corpo leggero
danzava tra i rami e le foglie caduche.
Aiutami madre a spezzare il cordone
che al collo mi stringe
con potente vigore
ed il respiro mi toglie
ad ogni carezza di donna.
E mentre ti respinge il mio cuore
l’antica catena mi
avvolge
ed anelli di serpente mortale,
tra dolore e piacere s’intrecciano
in una macabra danza animale.

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