UN GUERRIERO
Lentamente scivolò l’ombra sui volti cupi degli eroi i muscoli tesi, percossi dal vento gli occhi e lo sguardo fissi all’orizzonte verso il compimento dell’inevitabile Fato. Uno, il più ardito, colpì di spada il suo scudo bronzeo. Di fronte a lui tremò in ginocchio lo spettro che portava il fardello dell’antico male ed il veleno della perfida strega a lui congiunta. Né moglie, né compagna, né amante ma dal primo marito scacciata con gli artigli ed un parto doloroso. L’eroe mostra le sue cinque ferite d’argento e all’altezza del cuore quella profonda e straziante del tuo tradimento. Eccellenti menzogne compongono e calunnie, ed orrido rancore Con orribili finzioni, bugie ed inganni hanno strappato la fama che solo agli impavidi spetta. Ma ora si abbatte il giudizio, lo scudo che al sole risplende, la spada estratta e l’urlo di guerra, la morte stampata negli occhi. Urlate pure a gran voce : Rendetemi l’onore strapp...