A NESSUNO
A nessuno dedico ora i miei versi, affogati nella palude della tua incomprensione. Non vedo più nulla, né ho nulla da dire, mentre i miei polmoni si svuotano d’aria e l’aria si trasforma in un profluvio di bolle, che corrono verso la superficie oscura dello specchio dei miei sensi. Disteso come un fantoccio di stracci, adagiato sul fondo limaccioso e palustre, avvolto da morbide alghe danzanti sta il mio corpo gonfio e bluastro, schiacciato da un muro d’acqua soffocante. A nessuno ho promesso di sopravvivere quando la mia coscienza trasparente Incontrerà l’abbraccio ultimo e definitivo se non a te, che mi sei compagna pallida e fluida come una sirena ondeggiante, che giri e rigiri, blandisci e ferisci, ti penti e perdoni ed infine dai senso ad ogni mio giorno perduto. A nessuno permetterò di svegliarmi dal sonno, se non a te , compagna e sirena che hai diviso il mio talamo giovanile ed ora la...