VORREI TANTO
Le
mani in tasca, le spalle incurvate,
su
cui poggia la mia vita e il dolore
l’insonnia
, l’ansia e i progetti sfumati.
che
tu ignori e i miei giorni spezzati,
Tu
ignori e forse ti burli
Mentre
mi fissi distratta
Confusa
incroci il mio sguardo
Ti
fermi a pensare, hai capito
Ma
fingi...è meglio ignorare.
Vorrei
tanto spiegarti con calma
Che
c’è ancora una favola bella
Dove
il fuoco non brucia la pelle
Ed
il gelo che sento nel cuore
Si
scioglie guardando il tuo viso.
Vorrei
ma poi incontro i tuoi occhi
Acuti,
sottili e intriganti
O
forse spauriti e confusi
Forse-soltanto
imploranti.
Vorrei
tanto vederti felice
E
sapere ch’io t’ho condotta
Con
parole segrete e sorrisi proibiti
Ad
aperti orizzonti di gioia infinita.
E
se il bene che provo non posso io dire
maestra
di vita, permettimi almeno,
di
fermare il tempo che scorre impetuoso,
in
quel luogo beato dove a volte tu passi,
e,
distratta ti fermi mi guardi e mi baci.
Antonio

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