RICERCA



Perché cerco ancora
ciò che un tempo trovai
e mi sforzo di ricordare
ciò che una volta sapevo?
Un oblio malvagio
ha forse sviato la mia mente?
Tutto ciò che avevo appreso
di nuovo e di bello
giace ora sepolto
sotto il fango di un’oscura ignoranza.
Strato dopo strato
si è accumulata l’impostura
annullando la coscienza dell’origine.

Ma tu, figlia della terra
e del cielo stellato,
risveglia in me
con la potenza della tua memoria
il ricordo della via
che conduce all’isola beata
dove noi due vivremo per sempre.

Prendi la mia mano
e il tuo sorriso illumini
il tuo amore scaldi
la tua passione sciolga
i vincoli della mia
bassa ignoranza.
Ti stringerò allora
in un caldo abbraccio,
forte come la roccia
tenero come un bocciolo di rosa
e sulle tue labbra
porrò il sigillo ardente
d’un bacio dolce e senza fine.


                                                               Antonio

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