LACRIME DI CRISTALLO
Lacrime di cristallo bagnano il tuo viso rigano la pelle di solchi profondi dove molteplici ricordi confondono i giorni della tua bella giovinezza con l’amaro rammarico delle tue scelte incompiute. Fermo al bivio da innumerevoli anni chi passa mi guarda e va oltre Anche le vie suggerite conosco e rifiuto dal panico la memoria riaffiora e le tue parole gridate ai crocicchi di ogni mia scelta. Ed ogni volta ritorno dove tutto ebbe inizio e ripeto e ripeto ogni singolo errore tra i sassi e la polvere ed i sentieri sperduti nei luoghi beati delle corse sfrenate dove fanciullo il mio corpo leggero danzava tra i rami e le foglie caduche. Aiutami madre a spezzare il cordone che al collo mi stringe con potente vigore ed il respiro mi toglie ad ogni carezza di donna. E mentre ti respinge il mio cuore l’antica catena mi avvolge ed anelli di serpente mortale, tra dolore e piacere s’intrecciano ...