RICORDAMI
quando il profumo di limoni
e di essenze selvatiche
riempiva di remote fragranze
la terra fertile degli avi,
pagata a caro prezzo
in terra straniera.
Ed i maschi delle cicale
sugli alti tronchi di pino
odorosi d’incenso,
cantavano
in cerca di femmine feconde.
Vicino al tramonto,
lungo la cresta dei monti,
spuntava la luna,
pallida e beffarda .
Sotto un manto di stelle
sprizzante di vita e di gioia,
sorrideva mia madre
affannata d’amore.
Antonio

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